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Molti medici sono convinti che pesare il 10% in più rispetto al peso corporeo ideale, significa essere in sovrappeso; se si oltrepassa la soglia del 20%, allora vuol dire che si è obesi. In base a questi criteri è possibile riscontrare che circa la metà della popolazione adulta nel mondo occidentale ha un peso superiore al dovuto, quasi la metà di questa metà è obesa. Invecchiando, si tende ad ingrassare, ma a quasi tutte le età il numero delle donne in sovrappeso supera di gran lunga quello degli uomini. Tranne rare eccezioni, si ingrassa perché si ingeriscono piú calorie di quelle che vengono smaltite. Infatti, per accumulare grasso, occorre che l'energia assunta sotto forma di cibo superi l'energia che l'organismo consuma. Non c'è via di uscita a questa spiacevole verità: se volete dimagrire e mantenervi snelli, dovete ridurre la quantità di cibo fino a che l'energia assunta in un primo tempo sia inferiore e poi uguale a quella consumata, oppure fare esercizio fisico (il modo migliore per ottenere risultati soddisfacenti è quello di coniugare la corretta dieta ad una regolare attività fisica).
Differenze sessuali. Le donne tendono per natura ad essere piú grasse degli uomini. A 20 anni l'organismo femminile contiene circa il 25% di grasso, mentre quello maschile solo il 20%; a 50 anni la donna possiede il 45% di grasso, mentre l'uomo ne contiene circa il 25%. I maschi dimagriscono con un ritmo che è quasi il doppio rispetto a quello della donna, perché, in generale, bruciano più calorie; inoltre gli ormoni femminili, estrogeni e progesterone, sono naturali convertitori di grasso e determinano ritenzione di liquidi.
Metabolismo. Varia da individuo ad individuo e determina la quantità di cibo necessario. Senza dubbio, alcune persone necessitano di meno cibo rispetto ad altre; se il metabolismo è lento, è necessario frenare l'appetito, viceversa, se è piuttosto alto, è possibile mangiare ciò che si vuole senza alcun problema (o quasi!). Avanzando con gli anni e riducendo l'attività fisica, si ha bisogno di meno cibo: a 65 anni, per esempio, sono necessarie circa il 20% in meno di calorie che a 25 anni.
Ereditarietà e ambiente. L'obesità tende a trasmettersi nelle famiglie, ma è difficile stabilire se questo avviene per cause genetiche, o se è dovuto all'acquisizione di cattive abitudini alimentari fin dai primi anni di vità (come mangiare cibi sbagliati, assumere bevande e cibi dolci, spiluccare tra i pasti, ecc).
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