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Gli esercizi per la terza età devono tendere in particolare al miglioramento della condizione muscolare e delle capacità fisiche generali, attraverso l’incremento di capacità condizionali come la forza, la flessibilità e la resistenza. Non è vero che a una certa età non si possono più ottenere dei risultati, al contrario, come afferma un celebre docente di Scienze Motorie che ho avuto la fortuna di avere durante gli anni trascorsi all’università, “non è mai troppo tardi”, nel senso che sono sempre possibili dei miglioramenti, seppur in certi casi minimi, della condizione fisica generale dell’anziano.
La cosa più importante è usare la gradualità, cioè far compiere gli esercizi in modo tale che l’organismo si adatti ai diversi carichi di lavoro, tenendo sempre ben presente che ad una certà età vi sono delle normali problematiche legate all’invecchiamento.
Gli esercizi dovranno mirare soprattutto all’incremento della forza, della flessibilità e della resistenza. Nel primo caso si possono utilizzare sia pesi liberi, che macchine; nel caso della flessibilità, gli esercizi dovranno essere svolti a corpo libero, ponendo attenzione particolare alle varie problematiche di articolarità che si presentano individualmente; per la resistenza, che a mio parere rimane sempre alla base di tutto, andranno bene anche attività come il camminare, il marciare, il raccogliere oggetti dal pavimento, ecc.
Dobbiamo tenere in considerazione che prima di iniziare qualsiasi esercizio, è necessario insegnare all’anziano a mantenere una corretta postura, la quale sarà importante anche e soprattutto durante le varie attività quotidiane, come le faccende casalinghe o il fare la spesa.
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