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La coordinazione di tutti i movimenti è molto importante affinchè lo stile libero assuma la caratteristica principale di economicità.
La battuta delle gambe deve essere di sei colpi per ogni ciclo completo di braccia, ossia tre battute per bracciata.
La sensazione di scivolamento del corpo verso il basso può essere sconfitta inclinando leggermente la testa in avanti.
La respirazione e tutti gli altri movimenti natatori dovranno essere eseguiti in modo fluido, senza tensioni muscolari e senza cercare la velocità di esecuzione ad ogni costo, a scapito della qualità del gesto motorio.
Un possibile esercizio per ottenere una buona coordinazione nei movimenti è quello di avanzare nell’acqua a braccia distese, tenendo una tavoletta galleggiante. Durante l’avanzamento (ove si dovranno battere energicamente le gambe) si deve staccare il braccio destro dalla tavola e spingerlo indietro nel momento in cui il viso si gira nella stessa direzione per inspirare; il braccio si appoggerà quindi di nuovo sulla tavoletta contemporaneamente all'espirazione nell'acqua. A questo punto, il braccio sinistro, staccandosi dalla tavoletta, incomincia a fare altrettanto. Questo esercizio si può ripetere varie volte e una volta ottenuta una certa scioltezza si può avanzare senza tavola. Nell’esercizio effettuato senza tavoletta si “attraversa” la posizione di punto morto, cioè il punto in cui ambo le braccia si trovano unite davanti alla testa. Il passo successivo è quello di nuotare senza interruzioni e spazi morti e quindi con soluzione di continuità.
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