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Figura tratta da: Piero Incalza - “la meccanica e la tecnica di corsa” – diapositiva 6/33 – Atleticamente 2006 Padova
PROGRESSIONE DELLA CORSA DI RESISTENZA
1 - Aumento progressivo dei km percorsi a bassa intensità, all'inizio con pause, poi di continuo.
2 – Corsa continua con alcune variazioni di cadenza: tratti di uno o più minuti a ritmo più sostenuto, alternati da tratti di maggior durata a ritmo più lento.
3 – Graduale riduzione dell'intervallo più lento tra i tratti più veloci.
4 - Corsa continua in crescendo di durata.
5 - Corsa continua a cadenza uniforme più veloce.
6 - Forme speciali di allenamento di corsa: interrotta da pause, a varie velocità e con recuperi attivi incompleti o completi, per migliorare capacità prestative su distanze diverse.
LE PRESTAZIONI DI RESISTENZA DIPENDONO DA:
- metabolismo energetico,
- capacità di consumo dell’ ossigeno,
- tecnica efficace ed economica,
- peso corporeo ottimale,
- capacità psichica di "tenere duro",
- capacità di resistenza legata a fattori genetici.
L’IMPORTANZA DELLA RESISTENZA DI BASE
La resistenza di base è presupposto imprescindibile per l'incremento delle capacità prestative nell'attività sportiva in genere. Essa consente l’icremento della performance, ritardando l'affaticamento e consentendo una maggiore capacità di carichi specifici.
Le principali caratteristiche della resistenza di base sono:
- l’incremento della capacità di recupero (più rapida eliminazione delle scorie dovuta ai meccanismi responsabili dell’insorgenza della fatica (es: accumulo di acido lattico) e migliore ripristino energetico;
- riduzione dei traumi grazie alla migliorata capacità elastica dei muscoli e al più preparato sistema di riflessi;
- aumento delle capacità psichiche: maggiore resistenza allo stress e più stabilità emotiva;
- maggiore capacità di reazione ed azione: migliore capacità funzionale del sistema nervoso centrale, dovuta ad un minore accumulo delle “scorie” della fatica;
- migliore capacità di controllo della tecnica: più concentrazione, minore fallosità, minore disturbo alla coordinazione fine;
- maggiore lucidità tattica: migliore capacità di decisione ed anticipazione;
- salute piu' stabile: minore esposizione alle malattie comuni per un aumento delle difese immunitarie.
Bibliografia
L. Boscariol – Appunti di teoria e metodologia dell’allenamento – Docente di riferimento: Prof. G. Lenzi.
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