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Non seguire una dieta appropriata non significa ingerire cibi «sbagliati», ma consumare in eccesso (o non abbastanza) un particolare tipo di alimento, ingradiente o altra sostanza. Se consumate diversi tipi di cibi (e la maggior parte delle persone lo fa automaticamente, senza pensarci troppo) è difficile che vi sia una mancanza di elementi nutritivi essenziali. D'altra parte se ci si sostiene con una ristretta scelta di alimenti, la salute ne soffre.
L'energia derivante dagli alimenti che contengono troppi grassi o troppi zuccheri, viene immagazzinata nell'organismo sotto forma di adipe e può costituire un serio problema sanitario. Diamo quindi alcune indicazioni per aiutarvi a seguire una dieta equilibrata.
1. Non mangiate carne piú di una volta al giorno. Pesce e pollame fanno ingrassare meno della carne rossa e molto meno dei salumi.
2. Cuocete i cibi al forno o alla griglia anziché friggerli. Se li friggete, dovete usare preferibilmente olio di oliva, anziché il burro o il lardo.
3. Riducete i prodotti caseari, specie quelli grassi come panna, burro, formaggini, gelati e latte (non piú di mezzo litro al giorno). Consumate preferibilmente yogurt, ricotta, margarina e latte scremato.
4. Consumate la vostra razione giornaliera di fibre attraverso verdura e frutta, crude o poco cotte (la cottura prolungata distrugge le vitamine). Altre fonti di fibra alimentare sono il pane integrale e i cereali integrali. (N.B. Un alimento non deve avere una struttura dura o filamentosa per contenere fibre).
5. Non mangiate piú di 4 uova alla settimana; anche se contengono pochi grassi saturi, hanno un alto contenuto di colesterolo.
6. Per il dessert (o spuntino) scegliete frutta fresca anziché dolci, paste o budini.
Ricordatevi che la maggior parte delle «regole» che riguardano le buone e le cattive abitudini alimentari raccomandano un certo perfezionismo. Se però vi sentite in forma, fate regolare attività fisica e non siete obesi (né guadagnate troppo peso), non dovete preoccupatevi troppo di ciò che mangiate, né dovete prendete troppo sul serio ciò che si legge sui giornali in merito ai buoni e cattivi alimenti.
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