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La “maturazione” della cicatrice è un processo che prosegue ben oltre la fase, morfologicamente più appariscente, della sostituzione del tessuto di granulazione e della riepitelizzazione. Il tessuto connettivale deposto nella fase di riassorbimento del tessuto di granulazione va incontro ad un’ estesa riorganizzazione che ne modifica le proprietà biochimiche e meccaniche. Inizialmente i fibroblasti depongono collagene di tipo III che viene poi sostituito da collagene di tipo I. Anche la deposizione di acido ialuronico raggiunge un picco durante le prime 24-48 ore, per poi declinare. Sembra che ci sia una relazione inversa tra rapidità di cessazione della sintesi di acido ialuronico ed estensione del tessuto fibroso cicatriziale, nel senso che una rapida inibizione della sintesi di acido ialuronico sembra predisponga alla formazione di una cicatrice fibrosa più estesa. Scarsa è la deposizione di fibre elastiche. La resistenza meccanica di una ferita in fase di riparazione è ovviamente inferiore di quella del tessuto sano. Si valuta che del corso della prima settimana sia circa il 10%, per poi crescere fino al 70-80% dopo 3 mesi. Non viene mai ripristinata la resistenza meccanica originaria.
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