
Test del Counter Movement Jump - CMJ (Bosco, Aspetti fisiologici della preparazione fisica del calciatore, SSS)
Il Counter Movement Jump test valuta la capacità del calciatore di saltare da fermo, di cambiare direzione improvvisamente e di decelerare in spazi molto brevi.
Come si può notare dalla figura, questo test si compone di 4 fasi: A) Posizione di partenza; B) Contromovimento verso il basso (flettendo le ginocchia di circa 90 gradi); C) Salto verso l’alto; D) Caduta.
È assolutamente necessario mantenere il busto eretto durante tutto il test (per evitare ogni possibile influenza sull’azione degli arti inferiori) e compiere il contromovimento il più veloce possibile; la caduta si deve effettuare con le ginocchia distese e sulla punta dei piedi (con successiva ammortizzazione per evitare traumi).
Elaborando lo SJ e il CMJ è possibile ricavare il Coefficiente di Elasticità, cioè la differenza percentuale di salto (in cm) tra il CMJ e lo SJ: [(CMJ - SJ) * 100 / (CMJ)]. I valori medi di coefficiente di elasticità riscontrati nei giocatori di calcio sono sull'ordine del 6-10% dello SJ (squat jump). In altri sport come la pallavolo, il coefficiente di elasticità raggiunge valori ottimali pari ad oltre il 20% dello SJ.
Bibliografia:
CARMINATI, DI PALMA E SCALA: METODO SPERIMENTALE PER LA PREPARAZIONE ATLETICA DEL CALCIATORE; CALZETTI MARIUCCI 1997
Bosco C.:
“La valutazione della forza con il test di Bosco” - S.S.S.;
Roma, 1992.
Bosco C.: “La forza
muscolare-aspetti fisiologici ed applicazioni pratiche” – S.S.S.;
Roma, 1997.