SPORT, TEST E PREPARAZIONE ATLETICA
PREPARAZIONE ATLETICA
ALLENAMENTO SPORTIVO
ALLENAMENTO CALCIO
ALLENAMENTO CICLISMO
ALLENAMENTO PALLAVOLO
ALLENAMENTO CORSA
ALLENAMENTO NUOTO
ALLENAMENTO RUGBY
ALLENAMENTO SPORTIVO - TEST
SPORT VARI - STORIA DELLO SPORT

EDUCAZIONE FISICA E MOTORIA
EDUCAZIONE FISICA
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
EDUCAZIONE MOTORIA ELEMENTARI
PROGETTO GIOCO SPORT
GIOCHI E MOTORIA PER BAMBINI
ATTIVITĄ E GIOCHI PER BAMBINI
Giochi con la palla
SCUOLA CALCIO
SCUOLA CALCIO
Giochi scuola calcio

ANATOMIA, BIOLOGIA E CARDIOLOGIA
Muscoli del corpo
ANATOMIA
BIOLOGIA
CARDIOLOGIA
MEDICINA E SALUTE
DOPING
GASTROENTEROLOGIA - Gastroenterite
MAL DI SCHIENA
TRAUMATOLOGIA
MEDICINA
RIMEDI NATURALI - SALUTE - BELLEZZA

ALIMENTAZIONE, DIETA E DIMAGRIMENTO
ALIMENTAZIONE
Alimentazione dello sportivo
Pasto pre-esercizio
Guida all'uso degli integratori alimentari
Tabelle nutrizionali degli alimenti
Dieta - Diete da 1000 calorie
Dieta da 1000 calorie - Dieta da 1250 calorie
Dieta dimagrante - Dieta equilibrata - CELLULITE
Allenamento per prevenire e curare la cellulite
Il trattamento della cellulite in palestra
DIMAGRIMENTO - PESO FORMA - INTEGRATORI


Lesioni muscolari: contusioni, contratture, stiramenti e strappi

Secondo una semplice classificazione, le lesioni muscolari possono essere dovute a traumi diretti (contusioni), o indiretti (elongazione, distrazione, strappo).
Nelle elongazioni (contratture) si ha insorgenza del dolore su tutto il muscolo in una fase successiva a quella di lavoro (solitamente il giorno dopo).
Nelle distrazioni (stiramenti) si ha insorgenza acuta del dolore. Non c’è lesione muscolare, ma aumento del tono con strisce dolenti su tutto il muscolo e una progressiva incapacità a proseguire l’attività.
Negli strappi (1°-2°-3° grado) si ha insorgenza acuta del dolore. E’ presente una lesione muscolare più o meno estesa, si ha impotenza funzionale immediata ed è descrivibile il gesto che ha generato il problema.

Protocolli di recupero muscoli

1) Il ripristino dopo lesione è completo nelle contratture e negli stiramenti, incompleto nel caso di strappi.
2) Studio posturale del soggetto (controllo di squilibri e insufficienze distrettuali). Un sovraccarico del tessuto muscolare porta ad un infortunio con sintomi clinici che a loro volta recano squilibri e debolezza muscolare.
Questo conduce a nuovi adattamenti funzionali e ad ulteriore sovraccarico, quindi ad un nuovo probabile infortunio a carico dello stesso o di altri muscoli.
3) Stretching e riscaldamento adeguati.
4) Recupero della piena funzionalità (tono, elasticità, coordinazione specifica).

 

 


   Bibliografia e contatti - Norme sulla privacy - Formaefitness.it

BODY BUILDING E ALLENAMENTO IN PALESTRA
TABELLE DI ALLENAMENTO IN PALESTRA
ALLENAMENTO ADDOMINALI
ALLENAMENTO IN PALESTRA
ALLENAMENTO ADDOMINALI BASSI
ALLENAMENTO BRACCIA
ALLENAMENTO GAMBE
ALLENAMENTO POLPACCI
ESERCIZI PER LA SCHIENA
ESERCIZI PER I FIANCHI
ESERCIZI PER I BICIPITI
ESERCIZI PER I MUSCOLI TRICIPITI BRACHIALI
ESERCIZI DI STRETCHING MUSCOLARE
ESERCIZI PER I MUSCOLI DELTOIDI
ESERCIZI PER IL MUSCOLO TRAPEZIO
COSCE
GLUTEI
SPALLE
PETTORALI
DORSALI
SCHEDE DI ALLENAMENTO IN PALESTRA
TRAZIONI ALLA SBARRA
PIEGAMENTI SULLE BRACCIA
PANCA PIANA
LA DEFINIZIONE MUSCOLARE
AUMENTO DELLA MASSA MUSCOLARE
LA FORZA MUSCOLARE
MASSA MUSCOLARE
TABELLA DI POTENZIAMENTO MUSCOLARE
AUMENTO MUSCOLARE
LA RIPETIZIONE MASSIMALE
IPERTROFIA MUSCOLARE
150 esercizi di potenziamento muscolare
Tecnica di esecuzione dello squat
Parametri dell'allenamento di potenziamento
Ripetizioni possibili a paritą di carico
Metodologia di allenamento della forza a stazioni
Sistemi per allenare la forza in palestra
Allenamento della forza a circuito
Come impostare un programma di allenamento
La periodizzazione e le tabelle di allenamento
PERSONAL TRAINER

 
   

© Formaefitness.it