SPORT, TEST E PREPARAZIONE ATLETICA
PREPARAZIONE ATLETICA
ALLENAMENTO SPORTIVO
ALLENAMENTO CALCIO
ALLENAMENTO CICLISMO
ALLENAMENTO PALLAVOLO
ALLENAMENTO CORSA
ALLENAMENTO NUOTO
ALLENAMENTO RUGBY
ALLENAMENTO SPORTIVO - TEST
SPORT VARI - STORIA DELLO SPORT

EDUCAZIONE FISICA E MOTORIA
EDUCAZIONE FISICA
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
EDUCAZIONE MOTORIA ELEMENTARI
PROGETTO GIOCO SPORT
GIOCHI E MOTORIA PER BAMBINI
ATTIVITĄ E GIOCHI PER BAMBINI
Giochi con la palla
SCUOLA CALCIO
SCUOLA CALCIO
Giochi scuola calcio

ANATOMIA, BIOLOGIA E CARDIOLOGIA
Muscoli del corpo
ANATOMIA
BIOLOGIA
CARDIOLOGIA
MEDICINA E SALUTE
DOPING
GASTROENTEROLOGIA - Gastroenterite
MAL DI SCHIENA
TRAUMATOLOGIA
MEDICINA
RIMEDI NATURALI - SALUTE - BELLEZZA

ALIMENTAZIONE, DIETA E DIMAGRIMENTO
ALIMENTAZIONE
Alimentazione dello sportivo
Pasto pre-esercizio
Guida all'uso degli integratori alimentari
Tabelle nutrizionali degli alimenti
Dieta - Diete da 1000 calorie
Dieta da 1000 calorie - Dieta da 1250 calorie
Dieta dimagrante - Dieta equilibrata - CELLULITE
Allenamento per prevenire e curare la cellulite
Il trattamento della cellulite in palestra
DIMAGRIMENTO - PESO FORMA - INTEGRATORI


LIPIDI - Funzioni, classificazione, composizione chimica, trigliceridi, fosfolipidi, glicolipidi, lipoproteine, colesterolo, digestione

I lipidi sono un gruppo molto eterogeneo di sostanze organiche praticamente insolubili in acqua, presenti nell'organismo umano per assolvere a tre funzioni fondamentali:
1) riserva energetica
2) componenti fondamentali delle membrane cellulari in tutti i tessuti
3) precursori di sostanze regolatrici del sistema cardiovascolare, della coagulazione del sangue, della funzione renale e del sistema immunitario come prostaglandine, trombossani, prostaciclina e leucotrieni (Lee et al., 1989, Kelley et al., 1991).

I lipidi Costituiscono una importante riserva energetica (1g fornisce 9 kcal) e a riposo forniscono l’80-90% dell’energia necessaria.
Rappresentano il 15% della massa corporea nell’uomo e il 25% nella donna.

I lipidi sono costituiti da molecole diverse, ed in particolare da esteri di acidi grassi che differiscono fra loro soprattutto per la loro struttura chimica (lunghezza della catena carboniosa e grado di insaturazione). 

La natura chimica dei grassi alimentari influenza la composizione di quelli dell’organismo sia a livello dei tessuti di deposito che a livello delle strutture a compartimenti nei quali i lipidi sono presenti.

Quasi tutte le molecole lipidiche dell’organismo sono prodotte per sintesi endogena, tranne gli “acidi grassi essenziali”, che l’organismo non è in grado di sintetizzare e che pertanto devono essere assunti preformati con gli alimenti.

Una classificazione utile ai fini nutrizionali li vede divisi in:

lipidi semplici: gliceridi, cere, steridi

lipidi complessi (lipidi composti: fosfolipidi, glicolipidi, lipoproteine; lipidi derivati: colesterolo)

i lipidi semplici sono presenti soprattutto negli alimenti e nel tessuto adiposo, quelli complessi, invece, si trovano nelle strutture cellulari animali, vegetali e nel plasma.

Gli acidi grassi possono differire per:
-lunghezza della catena carboniosa (da 2 a oltre 24 atomi di carbonio prevalentemente da 16 a 18);
-tipo di legame carbonioso (semplice o saturo; doppio o insaturo);
-numero di doppi legami (da 1 a 6);
-posizione e struttura spaziale del doppio legame (di particolare importanza la posizione 3,6,9 del del primo doppio legame a partire dal gruppo metilico e la struttura stereochimica cis o trans rispetto al piano della molecola).

I trigliceridi sono formati da glicerolo e acidi grassi (3), attraverso esterificazione con liberazione di 3 molecole di acqua.

Fosfolipidi
I fosfolipidi (ac.grasso + gruppo fosforico + base azotata) sono lipidi contenenti fosforo; la loro funzione è quella di mantenere l'integrità strutturale della cellula. Questi grassi, infatti, sono importanti costituenti delle membrane cellulari.

Glicolipidi
Sono costituiti da: ac.grasso + carboidrato + base azotata

Lipotroteine
I grassi nell'organismo viaggiano a bordo di veicoli proteici che vengono definiti lipoproteine. Le lipoproteine si distinguono in:
-lipoproteine a bassa densità (LDL; un'alta concentrazione nel sangue rappresenta un fattore di rischio coronario);
-lipoproteine ad alta densità (HDL; un'alta concentrazione nel sangue rappre­senta un fattore di protezione dal rischio coronarico. Hanno la funzione di riportare il colesterolo, non utilizzato, dai tessuti al fegato);
-Lipoproteine a bassissima densità (VLDL; prodotte nell'intestino e nel fegato, trasportano prevalentemente trigliceridi);
-Chilomicroni (prodotti nell'intestino, trasportano i trigliceridi e i grassi appena ingeriti al fegato e agli altri organi).

Colesterolo
Il colesterolo è un alcol, presente solamente nei tessuti animali. Nell'organismo umano, è costituente degli acidi biliari (necessari alla digestio­ne dei grassi) e delle cellule nervose; è anche precursore degli ormoni sessuali. Inoltre, il colesterolo è il maggior costituente delle placche ateromatose nell'a­terosclerosi. Il colesterolo quindi interviene in molte complesse funzioni corporee: precursore di vitamina D ed ormoni steroidei, componente essenziale delle membrane cellulari.
Il colesterolo del sangue, legato specialmente alle lipoproteine LDL, è responsa­bile delle concause delle malattie del cuore e dei vasi; non deriva dal colesterolo alimentare, ma dai trigliceridi e particolarmente dai grassi saturi. L' abbassamento del livello del colesterolo nel sangue può risultare dalla riduzione dei grassi totali, dall'aumento dei grassi polinsaturi in rapporto ai grassi saturi e dalla riduzione dell'apporto di colesterolo alimentare.

Dal punto di vista qualitativo risulta determinante per le caratteristiche strutturali e funzionali del lipide la composizione acidica, cioè il contenuto in acidi grassi saturi (senza doppi legami), monoinsaturi (con un doppio legame) e poliinsaturi (con più di un doppio legame). La presenza dei doppi legami, la lunghezza della catena carboniosa, l'isomeria di posizione e geometrica condizionano le proprietà nutrizionali, fisiche e biologiche dei lipidi. Va ricordato che all'aumentare del numero dei doppi legami si abbassa il punto di fusione ed aumenta la suscettibilità ai fenomeni perossidativi.

Digestione dei lipidi. I lipidi alimentari sono stabili al pH acido dello stomaco e vengono quindi digeriti nel tratto intestinale grazie alla presenza dei sali biliari che hanno potere emulsionante e alla lipasi pancreatica che li idrolizza ad acidi grassi e glicerolo.

 

 


   Bibliografia e contatti - Norme sulla privacy - Formaefitness.it

BODY BUILDING E ALLENAMENTO IN PALESTRA
TABELLE DI ALLENAMENTO IN PALESTRA
ALLENAMENTO ADDOMINALI
ALLENAMENTO IN PALESTRA
ALLENAMENTO ADDOMINALI BASSI
ALLENAMENTO BRACCIA
ALLENAMENTO GAMBE
ALLENAMENTO POLPACCI
ESERCIZI PER LA SCHIENA
ESERCIZI PER I FIANCHI
ESERCIZI PER I BICIPITI
ESERCIZI PER I MUSCOLI TRICIPITI BRACHIALI
ESERCIZI DI STRETCHING MUSCOLARE
ESERCIZI PER I MUSCOLI DELTOIDI
ESERCIZI PER IL MUSCOLO TRAPEZIO
COSCE
GLUTEI
SPALLE
PETTORALI
DORSALI
SCHEDE DI ALLENAMENTO IN PALESTRA
TRAZIONI ALLA SBARRA
PIEGAMENTI SULLE BRACCIA
PANCA PIANA
LA DEFINIZIONE MUSCOLARE
AUMENTO DELLA MASSA MUSCOLARE
LA FORZA MUSCOLARE
MASSA MUSCOLARE
TABELLA DI POTENZIAMENTO MUSCOLARE
AUMENTO MUSCOLARE
LA RIPETIZIONE MASSIMALE
IPERTROFIA MUSCOLARE
150 esercizi di potenziamento muscolare
Tecnica di esecuzione dello squat
Parametri dell'allenamento di potenziamento
Ripetizioni possibili a paritą di carico
Metodologia di allenamento della forza a stazioni
Sistemi per allenare la forza in palestra
Allenamento della forza a circuito
Come impostare un programma di allenamento
La periodizzazione e le tabelle di allenamento
PERSONAL TRAINER

 
   

© Formaefitness.it