|
Ippocrate, famoso medico greco ritenuto il fondatore delle scienze mediche, intorno al 470 a.C. codificò per primo le regole fondamentali del massaggio. Gli scopi di questa terapia si prefiggevano di lenire il dolore, rimodellare l'estetismo delle forme e tonificare i muscoli. Ippocrate, inoltre, affermava che se le frizioni sono energiche rinforzano il corpo, se prolungate fanno dimagrire, se brevi sviluppano il corpo. Insomma, il massaggio esercitava differenti effetti secondo i modi con cui veniva praticato. Questa forma di terapia non poteva essere ignorata da educatori fisici e praticanti di quell'epoca, per cui il massaggio entrò pian piano a far parte delle palestre e degli stadi per affiancare l'opera di preparazione fisica ed agonistica. Il massaggio consiste in un metodo basato sui principi della scienza medica per trattare il corpo umano con determinate manipolazioni. I quattro tempi fondamentali del massaggio sono lo strofinamento, il massaggio vero e proprio, l'impastamento e la percussione.
Lo strofinamento si esegue strofinando leggermente la parte in senso centripeto (dalla periferia al centro, cioè i movimenti debbono essere sempre diretti verso il cuore). Esso va condotto o col palmo della mano o col polpastrello del pollice, oppure coi polpastrelli delle altre dita.
Il massaggio vero e proprio consiste nella manipolazione della parte strofinando più forte e cercando di rallentare la pressione in vicinanza dei centri nervosi. Ordinariamente si opera con due mani, l'una frizionando energicamente nel senso circolare e l'altra frizionando più leggermente sempre nel senso centripeto.
L'impastamento consiste nel premere, impastare e pizzicare i tessuti. Tale azione si pratica particolarmente sui muscoli. Il movimento che più si avvicina all'impastamento è quello che si fa quando si preme una spugna.
La percussione consiste nel portare una serie di colpi sui muscoli col palmo della mano o con il margine della mano. I colpi dovranno essere rapidi, senza però provocare dolore. Il beneficio del massaggio è di natura altamente fisiologica, in quanto esso esercita un'azione complessa su tutto l'organismo: attivazione ed aumento del circolo sanguigno, eccitazione delle terminazioni nervose superficiali, stimolazione dei nervi vasomotori e stimolazione delle fibre muscolari.
Essendo la corsa un esercizio impegnativo, completo e fisiologico, il massaggio si rende utile sia come calmante, che come elemento stimolante, in particolare per coloro che sono impegnati in una forte preparazione o agonismo di alto livello.
Ai corridori di fondo il massaggio dovrà essere praticato in modo tenue e superficiale (sfioramento) e dovrà interessare i
muscoli e le articolazioni della corsa.
|