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Si basa sul principio del contrasto dei carichi di lavoro.
NB: CM = carico massimale

Alcuni esempi di metodo a contrasto



Come per il contrasto tra le serie, anche in questo caso si possono inserire, in sostituzione dei carichi più leggeri con il bilanciere, piccoli attrezzi come le palle mediche, i manubri, ecc., eseguendo dalle quattro alle sei ripetizioni.
I vantaggi derivanti da questo metodo sono soprattutto di tipo psicologico; infatti, il metodo bulgaro permette all'atleta di non cadere nella monotonia, alternando, all’interno della stessa seduta di allenamento, ripetizioni a carichi più pesanti, con serie a carichi più leggeri. In entrambi i casi la velocità di esecuzione rimane elevata.
È possibile eseguire il metodo del contrasto anche alternando i vari tipi di forza, soprattutto quella massimale con quella esplosiva:
Forza massima
1.carichi compresi tra il 70 e il 100% del CM (carico massimale);
2.carichi prossimi a quelli massimali stimolano il sistema neuromuscolare per periodi relativamente lunghi (700 – 900 ms.);
3.carichi al di sotto del 70% del CM determinano un reclutamento massimale con tempi di lavoro molto ridotti rispetto a carichi maggiori;
4.allenamento della forza massimale = stimolazione protratta nel tempo;
5.la potenza delle ripetizioni non deve mai scendere al di sotto del 90% di quello massimale.
Forza esplosiva
1.carichi compresi tra il 20% e il 70% del CM;
2.sviluppi di potenza con valori sempre compresi tra il 90 e il 100% di quello massimale.
3.esecuzione del movimento il più veloce possibile;
4.carichi al di sotto del 70% determinano la massima potenza sviluppata; sia la forza, che la velocità devono essere eseguiti in modo massimale;
5.recupero totale tra le ripetizioni.
Quando si utilizza un carico di tipo massimale vi è sempre una tensione muscolare intensa; lavorando sulla forza esplosiva, l'accento viene posto soprattutto sulla velocità di esecuzione, oltre che sulla forza. il carico maggiore comporta un’ esecuzione più lenta dell’esercizio, mentre il carico minore stimola la velocità di esecuzione; in questo modo si può conciliare l’allenamento della forza con quello della rapidità.
Per il quadricipite è possibile alternare una serie alla pressa con una al castello; per il tricipite possiamo alternare la calf machine con la pressa.
FORZA MUSCOLARE: SCHEMA BIBLIOGRAFICO DI RIFERIMENTO: "LA FORZA MUSCOLARE" Prof. Nicola Silvaggi - Atleticastudi -
Fonte:http://www.conimarche.it/documentazione/2.pdf
Gli schemi che si trovano nel capitolo Allenamento attraverso il metodo bulgaro sono stati integralmente realizzati
da Nicola Silvaggi e pubblicati nel 1997 su Atletica Studi: Silvaggi N. Lallenamento della forza nei lanci. Metodi di controllo. Atleticastudi 28 (3) 53-57 1997.
Bibliografia del testo dei vari capitoli dedicati alla forza muscolare:
Rivista di Atletica Studi: Silvaggi N-Di Molfetta. D - La forza muscolare. Metodi di sviluppo della forza. Aspetti sulla neurofisiologia muscolare
La forza muscolare. Metodi di sviluppo della forza. Lallenamento della forza massimale ed esplosiva. Atleticastudi 35 (1) 3-15, 16-28, 2004.
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