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La mobilità articolare, detta anche articolarità, flessibilità, estensibilità, ecc., è quella capacità condizionale che permette di compiere movimenti ampi, al massimo dell’ escursione fisiologica consentita dalle articolazioni.
La flessibilità è condizionata da:
• struttura ossea delle articolazioni
• componenti anatomiche e funzionali (grado di estensibilità dei legamenti, dei tendini e dei muscoli)
• temperatura ambientale (la bassa temperatura riduce la mobilità)
• insufficiente livello di riscaldamento del corpo.
Tra gli 11 e i 14 anni, sia nei maschi, che nelle femmine, è abbastanza facile allenare l’articolarità, in quanto ad una massa muscolare ridotta si unisce una struttura tendineo-legamentosa particolarmente elastica. Dopo l’adolescenza, con la maturazione progressiva dell’apparato muscolare, questa elasticità inizia a decrescere. Le donne presentano una maggiore mobilità articolare rispetto ai maschi perché posseggono minore massa muscolare e quindi un minore tono.
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