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La prima cosa da fare quando si vuole preparare un gioco è quella di conoscere e valutare le caratteristiche individuali e di gruppo dei bambini: il numero degli allievi, l’età, gli eventuali gruppi misti, il temperamento, ecc.
Dopo aver analizzato la situazione di partenza, è importante conoscere la quantità e la qualità delle attrezzature presenti nella struttura dove dobbiamo operare.
Dal punto di vista organizzativo, è necessario non improvvisare mai durante le lezioni: la programmazione iniziale è di fondamentale importanza affinchè vada tutto per il verso giusto. Durante la programmazione iniziale è importante pensare alle finalità del gioco: per esempio lo sviluppo della capacità di collaborare tra i compagni, l’incremento del lavoro sui fondamentali tecnici individuali, ecc.
È buona regola prendere in considerazione i suggerimenti dei bambini, senza però lasciar loro la libertà di scegliere il tipo di gioco da effettuarsi: quasi sempre la loro scelta ricadrà soltanto su alcuni tipi di gioco, escludendone, di fatto, altri.
Durante la lezione, non creare intervalli che distolgano l’attenzione ed il clima dei ragazzi.
Proporre sempre giochi diversi, avendo cura, quindi, di non presentare giochi simili in successione.
Se possibile, accentuare lo spettacolo del gioco attraverso “stratagemmi” particolari: personaggi ed ambientazioni fantastiche, trucchi di vario genere, animazioni, ecc.
LE TRE REGOLE DI UN GIOCO: PREPARARE, SPIEGARE E GESTIRE
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