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PERIODI DELLA PREPARAZIONE FISICA NEL RUGBY
Periodo introduttivo. L’allenamento viene orientato in primo luogo sulle esercitazioni di carattere generale con forte valenza organico-muscolare, dopodichè si passerà ad esercitazioni più specifiche.
Periodo di carico. Coincide con la ricerca del volume di lavoro che prevale sull’intensità. In questo periodo l’allenamento tecnico può rivelarsi piuttosto difficoltoso, in quanto gli atleti presentano condizioni di marcato affaticamento fisico. Deve esserci quindi la massima collaborazione e disponibilita da parte dell’allenatore.
Periodo speciale. La maggiore brillantezza degli atleti si ripercuote immediatamente sulla possibilità di compiere un lavoro tecnico di maggiore qualità ed efficacia.
Periodo agonistico. È il momento in cui si ha il raggiungimento ed il mantenimento della massima condizione fisica e coincide con il campionato e le partite di maggior rilievo.
Periodo di transizione. Negli sport di squadra questo periodo coincide con la pausa fra la stagione appena conclusa e quella che dovrà cominciare.
TEST UTILIZZATI PER LA VALUTAZIONE DELLE QUALITÀ FISICHE DEL GIOCATORE DI RUGBY
Repeated sprint ability (RSA): capacità di ripetere sprint nel tempo.
Sprint sui 30 e 60 metri: verifica la capacità di accelerazione e di forza veloce degli arti inferiori.
Test dei piegamenti sulle braccia: verifica lo stato di forma dei muscoli bicipite e tricipite brachiale, deltoide, pettorali e trapezio.
Test navetta per la valutazione della resistenza specifica.
Test di Cooper per la valutazione della capacità di resistenza generale dell’atleta.
Altri test.
Determinazione del carico massimo dell’atleta (CM) attraverso il metodo diretto e/o la Formula di Brzycki per l’impostazione dell’allenamento della forza in palestra, con particolare attenzione alla forza esplosiva e veloce:
girata
squat
panca piana
leg curl
leg extention
ORDINE DI UTILIZZO DEI PARAMETRI PER L'INCREMENTO DEI CARICHI DI ALLENAMENTO
1 - VOLUME dei carichi
2 - INTENSITÀ degli stimoli
3 - DURATA degli stimoli
4 - FREQUENZA degli allenamenti
5 - DENSITÀ degli stimoli
ALLENAMENTO DELLA FORZA
Possedere una massa muscolare adeguata è indispensabile per essere più performanti nella fase di lotta, ma anche per essere più protetti durante i placcaggi e gli impatti al suolo. In linea generale, l’allenamento della forza viene attuato attraverso l’utilizzo di sovraccarichi e ciò comporta la conoscenza delle tecniche di pesistica e muscolazione.
ALLENAMENTO DELLA FORZA IN PALESTRA
Nella formazione del giocatore di rugby gli esercizi pesistici complessi rivestono un’importanza sempre maggiore.
Esempi:
squat: completo, profondo, ½, jump …
girata al petto in semiaccosciata
distensioni delle braccia con bilanciere alla panca.
La capacità di utilizzare un bilanciere a corpo libero e di sollevare carichi (anche importanti) seguendo movimenti che coinvolgono contemporaneamente più gruppi muscolari, permette un miglioramento più rapido della forza e si rivela più utile nella specificità di questo sport rispetto agli esercizi che isolano un gruppo muscolare.
Questi esercizi hanno forti influenze anche sull’equilibrio e la coordinazione intramuscolare.
ESEMPI DI ALLENAMENTO DELLA FORZA IN CAMPO
Esercizi isometrici
Balzi: lungo da fermo, triplo, pliometria (leggera)
Esercizi con l'utilizzo del carico naturale
Lanci delle palle mediche
LAVORO DI RINFORZO DEI MUSCOLI DORSALI, ADDOMINALI E LOMBARI
Soprattutto per i giovani, riveste particolare importanza il rinforzo della cintura addominale e lombare, nonché il potenziamento dei muscoli dorsali.
REATTIVITÀ
La reattività del giocatore di rugby è direttamente collegata al gioco e si traduce nella capacità di reagire ad un determinato stimolo.
RESISTENZA SPECIFICA NEL RUGBY
Esempi:
- alternanza di fasi di lotta a fasi di corsa;
- contatto con avversario e terreno;
- cambi di senso e direzione.
ALLENAMENTO DELLA RAPIDITÀ DI ACCELLERAZIONE
Vengono usati prevalentemente sprint di metri 30 dai blocchi, ma anche prove più lunghe (m. 50-80), accelerazioni con esecuzione non standard e altri allenamenti integrativi.
A CURA DEL PROF. LORENZO BOSCARIOL
Bibliografia:
Colosio M. – La costruzione del giocatore sotto il profilo fisico e atletico - Corso allenatori 2° e 3° livello F.I.R. -Tirrenia 20/07/2005
Vinella e Coreno – Corso di rugby – De Vecchi Editore
Girardi L. – Rugby – Libreria dello sport
Guazzaloca A. – La periodizzazione dell’allenamento
Boscariol L. – Appunti di Teoria e Metodologia dell’Allenamento – Lenzi G. UNIFE
Benvenuto F. – La preparazione fisica nel Rugby
Preparazione atletica Rugby
Preparazione fisica Rugby
Preparazione fisica
Allenamento per le accellerazioni ripetute nel rugby
Fisiologia delle accellerazioni ripetute nel rugby
Alimentazione rugby
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