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Per risintetizzare ATP i muscoli utilizzano tre vie metaboliche diverse tra loro: il sistema anaerobico alattacido, il sistema anaerobico lattacido e il sistema aerobico.

Il sistema anaerobico alattacido utilizza un composto altamente energetico: la fosfocreatina (PC). Tale reazione non necessita di ossigeno e si esaurisce abbastanza rapidamente (circa 7-8 secondi). NB: in assenza di ossigeno, non vi è produzione di lattato (o acido lattico).
Le principali caratteristiche di questo sistema sono rappresentate dalla biodisponibilità immediata di energia e dalla capacità di effettuare esercitazioni di elevata potenza (sprint di brevissime distanze; es: 60-80 m).
Il sistema anaerobico lattacido (o glicolisi anaerobica) entra in gioco per lavori muscolari di elevata intensità, dove è richiesta una quota di energia superiore rispetto a quella fornita attraverso la fosfocreatina. Tale processo metabolico utilizza, come substrati predominanti, la scissione del glicogeno muscolare/epatico ed il glucosio ematico. La glicolisi anaerobica permette di svolgere lavori di elevata intensità, per un periodo di tempo limitato (fino a circa 2 min.), poiché un accumulo eccessivo di lattato porta ad acidosi muscolare che inibisce i meccanismi legati alla contrazione muscolare.
Nel sistema aerobico l’organismo riceve energia soprattutto attraverso i processi ossidativi (cioè quelli che richiedono ossigeno) e dai substrati energetici lipidi/glucidi. A differenza dei precedenti meccanismi, questo sistema ha una durata praticamente “illimitata” e raggiunge la sua massima efficienza in esercizi di medio-bassa intensità.
Bibliografia: articolo tratto dalla tesi di laurea presentata da Silvia Dalla Chiesa: anno accademico 2004/2005 facoltà di scienze motorie - Università degli studi di Bologna.
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