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Spesso, corridori, nuotatori, sciatori e ciclisti di resistenza vanno incontro ad una fatica cronica che rende più difficili i giorni di allenamento estenuante: la prestazione peggiora e il soggetto prova difficoltà sempre maggiori nel recuperare dopo l'allenamento.
Segni:
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scarsi risultati e difficoltà di recupero
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disturbi dell'umore, depressione, insonnia
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inappetenza e perdita di peso
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dolori muscolari
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patologie da sovraccarico
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FC a riposo elevata
Concausa: graduale esaurimento della riserva corporea di carboidrati dovuto ad allenamenti intensi e continui.
Considerando che 1 grammo di glicogeno lega 2.7 grammi di acqua, gli atleti che decidono di aumentare le riserve di carboidrati possono lamentare un aumento del peso corporeo (il peso extra può andare ad annullare i vantaggi dell’ aumentato glicogeno muscolare) e riferiscono la sensazione di "gambe pesanti". L'acqua che si libera dal catabolismo del glicogeno aiuta la regolazione della temperatura corporea fornendo effetti positivi soprattutto nelle gare in clima caldo.
Un’alimentazione ad alto contenuto lipidico e proteico aumenta la colesterolemia, l’azotemia, i corpi chetonici, provocando anche deficit vitaminici.
Un elevato contenuto lipidico nella dieta porta a disturbi gastrointestinali, disturbi dell'umore (dovuti ai pochi glucidi) e riduzione della massa magra a favore di quella grassa.
Il nuovo regime alimentare deve essere provato in allenamento, prima che in competizione.
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