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Il sonno - caratteristiche del sonno

Il sonno è un fenomeno fisiologico che consiste in:

  1. perdita di conoscenza;

  2. perdita delle manifestazioni della vita di relazione;

  3. rallentamento della vita vegetativa.

La ritmica alternanza tra il sonno e lo stato di veglia si sincronizza sul ciclo notte-giorno di 24h.

Ritmo sonno - veglia in isolamento: free-running. Il ritmo sonno - veglia passa da un ciclo di 24 h ad uno di circa 25 h o superiore, con aumento del tempo dedicato al sonno.

Il ritmo della temperatura corporea viene invece mantenuto ad un ciclo di 24 h.

Considerazioni sul sonno negli anni 50' e 60'
Anni ´50: il sonno era considerato un processo passivo = il SNC si abbandona al sonno perché la stimolazione sensoriale necessaria per mantenerlo sveglio diviene insufficiente.
Anni ´60: il sonno è un processo attivo caratterizzato dal susseguirsi di diversi cicli di fenomeni psico-fisiologici. Gli stadi del sonno sono programmati secondo una sequenza temporale e controllati da sistemi neuro-chimici concatenati tra loro.

Il metodo per determinare i diversi stadi del sonno è l’elettroencefalogramma (EEG). La registrazione EEG durante il sonno registra un primo ciclo di sonno a onde lente (da stadio 1 a stadio 4) che dura 90-100 min, poi ripercorre gli stessi stadi in ordine inverso nel medesimo tempo.

Sonno tranquillo o profondo: NREM (Non Rapid Eye Movement)

Sonno attivo: REM (Rapid Eye Movement)

Il sonno notturno normale presenta periodi alterni di sonno REM e NREM.

CARATTERISTICHE FASE NREM
Fase che dà avvio al sonno e a ciascun ciclo successivo. Caratterizzato da un progressivo rallentamento del tracciato EEG.
Riduzione di: tono muscolare, frequenza cardiaca e respiratoria, pressione arteriosa.
Tale processo di attivazione raggiunge il massimo a metà ciclo: i soggetti sono difficilmente risvegliabili, quando vengono svegliati in tale fase sono disorientati e confabulanti (soprattutto se gli si chiede di riferire le attività mentali di quel momento).

CARATTERISTICHE FASE REM

  • EEG simile ad S1 con intensa desincronizzazione: progressiva riattivazione EEG.

  • Riattivazione della vita vegetativa.

  • Tono muscolare inibito con paralisi della muscolatura, tranne quella oculare: movimenti rapidi a gruppi e isolati degli occhi.

  • Aumento di: frequenza cardiaca, f. respiratoria e pressione arteriosa.

  • La durata del sonno REM è massima nel neonato e si riduce progressivamente con l’età.

  • I soggetti sono facilmente risvegliabili e sono in grado di riferire i sogni.

  • Lo stadio REM si presenta ad intervalli regolari da 4 a 6 volte per notte. Tale fase chiude ogni ciclo.

Perchè dormiamo? Teorie sul sonno
Teoria recuperativa: rimanere svegli distrugge l’omeostasi e degrada I processi biochimici, cosicchè il sonno è necessario per il suo ripristino.
Teoria circadiana: il sonno notturno si è evoluto in quegli animali con una scarsa acuità a basse illuminazioni.

Deprivazione di sonno:
a) Riduzione della durata di sonno necessaria all’individuo, indipendentemente dalle cause.
b) Alterazioni delle attività biochimiche e neurotrasmettitoriali.

Effetti della deprivazione di sonno:

  1. Sonnolenza;

  2. Cadute di attenzione;

  3. Riduzione della risposta immunitaria;

  4. Alterazioni del tono dell’umore;

  5. Riduzione di concentrazione e motivazione;

  6. Aumento dell’irritabilità;

  7. Riduzione di performance motoria;

  8. Allucinazioni visive

INSONNIA

L’insonnia vera è rara, ma molte persone trovano difficoltà a dormire (10 -15% della popolazione).
Cause: ansia, depressione, lutti, stress, superlavoro, rumore…


Classificazione dell'insonnia:

  1. Primarie: insonnia psicofisiologica, insonnia da errata percezione del sonno (pseudo insonnia), insonnia idiopatica (insonnia ad insorgenza infantile).

  2. Secondarie: insonnia da altitudine, insonnia da assunzione di cibo/bevande, insonnia da allergie alimentari, insonnia associata a disturbi psichiatrici, sindrome delle "gambe senza riposo“, insonnia da farmaci, insonnia da alterazioni del ritmo circadiano sonno-veglia sindrome da volo trans-meridiano (sindrome da jet lag), sindrome dei turnisti (shift-work).

 

Il sonno

 


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